Associazione Città Futura - Logo
I nostri editoriali
Fermare la macchina del fango e ragionare
Agostino Spataro
 L’Italia sta vivendo una fase incerta, oscura a causa della crisi economica, ma anche di un metodo barbaro e ricattatorio di fare politica. Gli ultimi giorni, fra incidenti alla Camera e invettive sui blog, giornali e tv, sono stati davvero incredibili, preoccupanti. Forse, è questa la prima volta in cui non si riesce a capire dove si voglia andare a parare. Se qualcun ritiene di saperlo, per favore ci illumini. Ma perché siamo a questo punto? Certo, grandi sono le responsabilità della “politica”, genericamente intesa. Tuttavia, tanto disastro non poteva essere provocato dalla sola “politica”. Dietro le quinte, agiscono altri poteri, molto più influenti dei “politici” che, in ogni caso, sarebbe il caso d’identificare con nomi e cognomi. Giacché, con questo genericismo d’accatto (“politica”, “politici”), coniato e divulgato dai media, si sta facendo, intenzionalmente, confusione, tanta confusione, per consentire ai padroni delle testate, al riparo dei loro consigli di amministrazione, di realizzare lucri scandalosi. Il problema dell’adeguatezza del ceto politico esiste fin dal crollo (pilotato?) della cd “prima Repubblica” e ancora non è stato risolto. E non poteva esserlo poiché i subentranti della “seconda” non erano/non sono espressione di un reale processo di cambiamento, ma solo figure di seconda e terza file del parterre della “prima”. La situazione si è ulteriormente aggravata con l’approvazione, nel 2005 ossia alla vigilia della campagna elettorale, del “porcellum” che consente a una diecina di capipartito e di capicorrente di nominare, di fatto, i deputati e i senatori ossia il Parlamento al quale la Costituzione affida la tutela della sovranità popolare e della dignità morale della nazione; Questa ineffabile "diecina" ha sottratto ai cittadini elettori il diritto, costituzionale, di scegliere, col voto di preferenza (uno solo e numerico per evitare compravendite di voti) il proprio rappresentante. Una legge “porcata” che si vorrebbe addebitare al solo rubicondo ex ministro leghista Calderoli. Gli altri ne hanno preso le distanze anche se l’hanno usata ed abusata a tutto spiano. Una legge, dunque, da modificare radicalmente come impone la sentenza della Corte costituzionale? Parrebbe proprio di no. A giudicare dalla proposta di riforma Renzi - Berlusconi si va dritti alla riconferma del “porcellum”, con qualche aggravante. Insomma, siamo davanti a un groviglio di cose malfatte, d’intrecci d’interessi, anche personali, inconfessabili, di pressioni indebite, interne e internazionali, di prevaricazione dei corretti rapporto fra politica, istituzioni e cittadini, di un imbarbarimento del sistema delle relazioni politiche e sociali, di governi ondivaghi, in attesa dell'imbeccata che sembrano, quasi, eterodiretti. Per queste ed altre ragioni, la situazione rischia di avvitarsi su stessa e degenerare in un preoccupante imbarbarimento della vita politica e itituzionale. Crescono soltanto la disoccupazione, le tasse, il debito, l’evasione fiscale, l’odio e le cattive maniere. E’ venuto il tempo di fermare questo andazzo, questa colossale macchina del fango e ragionare, per vedere, insieme e nelle forme possibili, che cosa c’è da fare per invertire la tendenza e rilanciare l'economia. L’Italia è un grande paese, quasi una civiltà a se stante; il popolo italiano, specie nei passaggi più drammatici della storia repubblicana, ha dimostrato di essere degno e all’altezza di tale grandezza. Di crisi ne abbiamo avute tante. Per tutte ricordo quella terribile della metà degli anni ’70 caratterizzata da una drammatica decadenza del tessuto industriale che s’intrecciava con i disegni di un terrorismo eversivo (di vario colore) che scossero gli assetti fondamentali del potere democratico, la base stessa della democrazia. La superammo con l’apporto di tutti, con le lotte dei lavoratori, degli studenti, degli artisti, con buone leggi fatte in Parlamento e non con le urla e le offese indecenti, le minacce e gli infingimenti che vediamo in questi giorni in tv. Furono quelli gli anni più critici della tanto biasimata “prima Repubblica” che - bisogna ricordarlo- riuscì a trasformare l’Italia da paese arretrato e devastato dalla guerra fascista a settima potenza economica del Pianeta. Tutto ciò non avvenne per miracolo, ma sulla base di una sana intesa politica generale, di fatto, fra le forze di maggioranza e d’opposizione di sinistra. Nell’ultimo ventennio, la cd “seconda Repubblica” ha solo dilapidato il patrimonio ereditato, ha intaccato molte conquiste sociali dei lavoratori, ha accresciuto il debito pubblico frutto, amaro, della corsa clientelare concorrenziale scatenata, negli anni ‘80, da Dc e Psi. Se così stanno le cose- come pare- è necessario fermare questa folle corsa verso l’abisso. Ai partiti (no ai singoli leader), alle forse sociali, ai governi dobbiamo chiedere d’indicare la via (i programmi signori non i pugni, le urla!) per uscire dalla crisi rinnovati, con più equità sociale e più diritti, più servizi e più occupazione per tutti. Poiché è, sommamente, ingiusto continuare a chiedere sacrifici ai ceti medio-bassi a tutto vantaggio di un gruppo di affaristi che si stanno impadronendo della ricchezza della nazione. Le ricette? Ognuno presenti la propria, se ce l’ha. Altrimenti, lasci libero il campo a forze veramente nuove, non solo in senso anagrafico, capaci d’innovare e di progettare un nuovo futuro.

Agostino Spataro

 5 febbraio 2014. 

06/02/2014 15:11:36
comments powered by Disqus
11.03.2018
Renzo Penna (*)
L’Istituto Cattaneo di Bologna come di consueto fa i conti in tasca alle ‘elezioni’ analizzando in termini assoluti, quindi di voti effettivamente conquistati sul campo, come sono andati i partiti rispetto alle precedenti elezioni e quali sono stati i principali flussi elettorali, vale a dire gli spostamenti...
 
05.03.2018
Pier Luigi Cavalchini
In margine alla più grande sconfitta della sinistra riformista di questi ultimi decenni.Sì, amici cives, si è trattato di una sconfitta totale, una vera “pugna cannensis” (1), una batosta da analizzare con calma (ma non troppo a lungo) e da cui ripartire. Evidentemente sono mancati alcuni elementi fondamentali...
28.02.2018
Maria Rita Gelsomino
La grande fuga dal debito sovrano è iniziata nel Dicembre scorso, secondo quanto sostengono i conti accurati della banca d’affari Jeffries, le banche italiane hanno venduto Btp per un valore complessivo di 100 miliardi di euro passati di mano dalle nostre banche alla Bce. La vicenda dei titoli sovrani...
 
19.02.2018
Redazione
Dall'attuale minoranza comunale PD ci siamo fatti ispirare per ragionare un po' di "Cittadella" di Alessandria. Quella che viene definita (nel documento riportato integralmente qui sotto) un'impresa che " per molti anni è rimasta poco più che un auspicio, un capitolo dei numerosi programmi elettorali....
08.02.2018
Roberto Crispino
Ancora una volta, nostro malgrado, ci troviamo a commentare una proposta scellerata dell’amministrazione di questa città. Se all’inizio della consiliatura la nostra preoccupazione era rivolta da una parte alla totale inettitudine del sindaco e dall’altra al ritorno di personaggi discutibili che pensavamo...
 
02.02.2018
Alfio Brina
Stando alle prime stime - tra maggiori spese pubbliche e minori introiti fiscali- annunciati dai diversi partiti, la cifra complessiva supera i 200 miliardi di euro, oltre 13 punti di PIL. Cifra enorme se solo si pensa che tutta la manovra di bilancio - che tiene occupato per mesi il Parlamento - si...
21.01.2018
Renzo Penna
Nel mondo le premesse del ’68 risalgono al 20 novembre 1964, quando 5 mila studenti occuparono il campus universitario di Berkeley, sede dell’Università della California. Un anno dopo, il 17 aprile 1965, a Washington, ci fu la prima manifestazione contro la guerra del Vietnam; nel 1966, il 5 agosto,...
 
09.01.2018
Alfio Brina
In Italia il record delle persone con un lavoro fu aggiunto ad aprile del 2008, con 23.178 mila occupati. Poi iniziò la discesa fino al minimo del settembre 2013, con 22.1 milione. Si era perso un milione di posti. Recuperati dal 2014 ad oggi. A ottobre del 2017 (ultimo dato disponibile) le persone...
29.12.2017
Pier Luigi Cavalchini
Pare iniziare con i migliori auspici il percorso che porterà alla settimana clou di inizio maggio 2018 (1), tutta dedicata alle “Celebrazioni per gli 850 anni della Città di Alessandria”, con un “programma ricco” che coprirà i prossimi dodici mesi. Il Sindaco Cuttica di Revigliasco ha debitamente presieduto...
 
20.12.2017
Dario Fornaro
E’ comprensibile, di questi giorni, la chiamata alle armi della politica e degli amministratori locali intesa a “salvare l’ARAL”, cominciando col sollecitare ai soci (in pratica al Comune di Alessandria, azionista di stragrande maggioranza) il reintegro del capitale eroso. La presuppongono, in primis,...
Segnali
Alessandro Gassman e Marco Giallini sul grande schermo ...
Al Teatro Sociale tornano i tanto attesi appuntamenti del Sabato Pomeriggio in Famiglia quest'anno una...
Segnaliamo un articolo comparso sulla rivista economiaepolitica.it in cui si sostiene la tesi che le...
Segnaliamo un interessantissimo articolo di Rosa Canelli e Riccardo Realfonzo sulla crescente disuguaglianza...
Il Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio annuncia che il Gruppo di Lavoro Tecnico-Scientifico...
Segnaliamo un interessantissimo articolo del prof. Felice Roberto Pizzuti docente di Politica Economica...
I MARCHESI DEL MONFERRATO NEL 2018 Si è appena concluso un anno particolarmente intenso di attività,...
Stephen Jay Gould Alessandro Ottaviani Scienza Ediesse 2012 Pag. 216 euro 12​ New York, 10 settembre...
Segnaliamo un interessante articolo comparso sulla rivista online economiaepolitica http://www.economiaepolitica.it/lavoro-e-diritti/diritti/scuola-sanita-e-servizi-pubblici/servizio-sanitario-nazionale-a-prezzo-regionale-il-paradosso-del-ticket/...
Segnaliamo, come contributo alla discussione, un interessante articolo comparso sul sito “Le Scienze.it” Link:...
Il Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” presenta il suo nuovo progetto per il 2018: le celebrazioni...
Segnaliamo un interessante articolo comparso sulla rivista online economiaepolitica http://www.economiaepolitica.it/politiche-economiche/europa-e-mondo/la-ripresa-e-lo-spettro-dellausterita-competitiva/...
DA OGGI IN RETE 2500 SCHEDE SU LUOGHI, MONUMENTI E PERSONAGGI A conclusione di un intenso lavoro, avviato...
Segnaliamo il libro di Agostino Spataro, collaboratore di Cittàfutura su un argomento sempre di estrema...
Memoria Pietro Ingrao Politica Ediesse 2017 Pag. 225 euro 15 Ha vissuto cent’anni Pietro Ingrao...
News dai media nazionali:
Ultime Notizie
facebook
"Citta` Futura on-line" è la testata giornalistica dell`associazione Citta` Futura registrata 
in data 20 gennaio 2012 con atto n°1 presso il Registro della Stampa del Tribunale di Alessandria.
Redazione Mobile:  +39.3351020361 (SMS e MMS)  - Email: cittafutura.al@gmail.com 

Oltre le informazioni. Opinione ed approfondimento.